9) Introdurre il criterio della competenza nella selezione delle candidature per le elezioni
Qualora la selezione delle candidature a ruoli istituzionali avvenga con metodi diversi dalle Primarie, e in particolare con il metodo della cooptazione, i criteri per la selezione dei candidati e delle candidate vengono decisi in anticipo dalla Direzione Nazionale del partito, pubblicati se possibile almeno un mese prima del termine ultimo per la presentazione delle liste, altrimenti appena possibile. La Commissione di garanzia verifica, entro quindici giorni, la corrispondenza fra i criteri enunciati e i nomi selezionati.
In questo caso almeno il 15% delle candidature deve essere selezionato fra persone che non abbiano avuto negli ultimi sei mesi incarichi politici, e che abbiano dimostrato di avere profonde conoscenze “macro” e “micro”, nonché di essere in grado di concorrere all’elaborazione di progetti concreti di alto livello per la trasformazione riformista della società . Dovrà essere, perciò, garantita tra i candidati e le candidate la presenza di esperti riconosciuti e di alto livello, per ciascuno dei 15 problemi del paese che - in base al programma elettorale - rappresentano la priorità politica del partito (ad es. esperti di lotta alla criminalità e alle mafie internazionali, esperti di problemi della finanza, esperti dei problemi del lavoro, ecc.).



10 Idee per il PD 
